
Come fare a scegliere un buon condizionatore con un discreto rapporto qualità-prezzo non è semplice. Come orientarsi? Quali sono i criteri per scegliere un buon apparecchio come il condizionatore?
Un condizionatore (o un climatizzatore) è un apparecchio complesso, un insieme di diverse componenti che devono funzionare bene insieme e fornire prestazioni sempre migliori, sia per noi che ne usufruiamo, sia per l’ambiente circostante che può soffrire degli scarichi del condizionatore.
Perchè un condizionatore sia buono deve quindi consumare meno energia, farci risparmiare, essere eco-friendly e nello stesso tempo fornirci potenza di funzionamento e giusto refrigerio.
Criteri da valutare al momento dell’acquisto di un condizionatore:
- la tipologia di condizionatore, se fisso, mobile, a una o più unità e se è in grado anche di riscaldare tramite una pompa di calore oltre che di raffreddare
- il risparmio energetico che può garantire, esaminando la sua scheda tecnica
- la rumorosità, che deve essere poca
- la capacità di deumidificazione
- la presenza di tecnologie aggiuntive come l’inverter, che può ridurre il consumo energetico fino al 30%, autoregolandosi secondo la temperatura dell’ambiente circostante;
- la presenza di funzioni aggiuntive come il timer per la programmazione, lo sleep per il mantenimento di una temperatura non esageratamente fredda durante la notte, sistemi filtranti per l’aria, sistemi di ionizzazione dell’aria.
Esistono poi tutta una serie di fattori da valutare, riguardanti le condizioni dell’ambiente che sarà raffreddato e/o riscaldato dal climatizzatore, i costi complessivi, i lavori da sostenere, etc, che tratteremo nei prossimi articoli.
Oltre ai criteri di tipo tecnico esistono tutta una serie di altri criteri da valutare al momento dell’acquisto per capire se l’apparecchio che vogliamo comprare si addice alle nostre esigenze.
Si tratta di criteri ambientali ed economici, che non è sempre facile capire da soli e per cui spesso si sbaglia un acquisto. Vediamoli.
Cosa valutare prima di acquistare un condizionatore
Prima di accingeri a scegliere il possibile condizionatore per la nostra casa o il nostro ufficio, dobbiamo valutare:
- la forma e le dimensioni degli ambienti da climatizzare, che aiutano a capire quale tipologia di condizionatore occorre scegliere e quante unità comprare; si tratta di calcoli difficili, da far effettuare da un tecnico con un sopralluogo, oppure consultando sul sito di DeLonghi una tabella appositamente creata e piuttosto dettagliata
- l’orientamento dello stabile e degli ambienti da climatizzare
- l’esposizione al sole dei vari ambienti
- la zona geografica
- il numero di persone che frequentano l’ambiente da climatizzare
- i materiali costruttivi e il tipo di isolamento dell’edificio
- il tetto dei 3 watt di potenza massima della fornitura di energia elettrica (per capire se la potenza del climatizzatore potrebbe eccedere oltre il limite).
Criteri economici
Nel momento in cui visioniamo il prezzo per capire se il climatizzatore può far caso alle nostre tasche, dobbiamo tener conto anche di altri fattori:
- il costo dell’installazione, che può aumentare il prezzo finale del 20-40%
- gli interventi successivi di manutenzione periodica del climatizzatore e i relativi costi da tenere presenti negli anni a venire come spesa fissa da sostenere



