Guida ai Refrigeranti dei condizionatori


Ad oggi in uso esistono vari tipi di refrigeranti HFC per i condizionatori d’aria. Fra i quali troviamo: R22, R407C e R410A.

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Gli HFC sono refrigeranti composti di idrogeno (H), fluoro (F) e carbonio (C) questi gas non danneggiano lo strato di ozono. Uno degli HCF è il gas R-410A: la sua pressione è di circa 1,6 volte più alta di quella del gas R-22 e la sua efficienza energetica almeno paragonabile a quella di questo gas alla medesima temperatura.

CARATTERISTICHE CHIMICHE DI: R-410 ED R-22

Come il gas R-22, R-410 è un refrigerante chimicamente stabile, poco tossico e non infiammabile.

a) Cambi di posizione (caratteristiche pseudo-azeotropiche) R-410A è una miscela composta da due refrigeranti: R-32 e R-125. La condizione ” quasi azeotropica ” si riferisce ad uno stato nel quale la curva del punto di rugiada e la curva del punto di ebollizione – curve dell’equilibrio gas/liquido a pressione costante – quasi si sovrappongono. Una miscela di refrigerante avente questa caratteristica chimica incorre in cambi trascurabili di composizione anche quando accade un cambio di fase ( evaporazione o condensazione ). Conseguentemente anche quando c’è una perdita di refrigerante in fase gassosa da una qualsiasi parte delle tubazioni installate, la composizione del refrigerante è soggetta a cambi trascurabili. Perciò, il gas R-410A può essere trattato quasi nello stesso modo del refrigerante puro R-22. Durante la carica di R-410A, tuttavia, occorre agire in modo che venga prelevato dalla bombola in fase liquida, tenendo in considerazione il fenomeno che, quando contenuta in una bombola, la composizione cambia leggermente tra lo stato gassoso e liquido.

b) Caratteristiche della pressione. La pressione del vapore del gas R-410A è circa 1.6 volte più alta di quella del gas R-22 alla medesima temperatura, installazione e manutenzione devono essere eseguite con speciali attrezzi e materiali idonei a resistere a tali livelli di pressione.

c) Oli lubrificanti per R-410A. Il gas R-410A non si miscela con oli minerali o con alkylbenzene, comunque usati con R-22, che non garantirebbero il corretto ritorno del lubrificante al compressore, riducendone l’affidabilità. Tali problemi sono stati risolti utilizzando oli lubrificanti tipo poliestere, polietere ed altri oli sintetici, altamente solubili con R-410A. Data l’elevata igroscopicità di questi lubrificanti, essi devono essere trattati anche con maggior cura di quelli convenzionali. Inoltre se questi oli sintetici vengono miscelati con oli minerali, alkylbenzene, ecc., possono deteriorarsi ed ostruire i tubi capillari o causare danni al compressore. Non mischiare dunque mai questi oli sintetici.

d) Sicurezza durante l’installazione e la manutenzione. Dato che la pressione di R-410 è circa 1.6 volte più alta rispetto a quella del gas R-22, una installazione/manutenzione non corretta può causare seri problemi. E’ quindi necessario provvedere all’installazione/manutenzione in sicurezza, utilizzando attrezzi e materiali specifici per R-410A e tenendo conto delle seguenti precauzioni:

* Non utilizzare mai un refrigerante diverso da R-410A in un climatizzatore progettato per funzionare con R-410A.

* Se si verifica una perdita di gas refrigerante durante l’installazione o la manutenzione, assicurare una completa ventilazione del locale. Se il gas refrigerante viene a contatto con il fuoco si può produrre gas tossico.

* Quando si installa o si sposta un climatizzatore, assicurarsi che aria o umidità non restino nel circuito frigorifero. In caso contrario la pressione nel ciclo di refrigerazione può diventare troppo alta, tale da provocare guasti di vario tipo al circuito stesso.

* Una volta completato il lavoro di installazione, assicurarsi che non ci siano perdite di gas refrigerante. Se il gas refrigerante si disperde nell’ambiente venendo a contatto con il fuoco di riscaldatori ventilati o stufe, ecc., si può produrre un gas tossico.

* Quando un sistema di climatizzazione caricato con un grosso volume di qualsiasi refrigerante (ad esempio un climatizzatore tipo multi) viene installato in un piccolo locale, è necessario prestare attenzione a che, anche in caso di perdita di refrigerante, la sua concentrazione non superi il limite di sicurezza. Se si verifica una perdita di refrigerante e la sua concentrazione supera il limite di sicurezza, può verificarsi un incidente in mancanza di ossigeno.

* Assicurarsi di eseguire l’installazione o la rimozione secondo il manuale di installazione. Una installazione non corretta può causare problemi di refrigerazione, perdita d’acqua, elettro shock, incendi, ecc..


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3 Risposte a “Guida ai Refrigeranti dei condizionatori”

  1. massimo riccardi scrive:

    Vorrei un consiglio, il mio condizionatore posizionato in camera da letto ogni anno deve essere ricaricto, causa forse una perdita.Se la perdita si verifica in camera ,il gas è nocivo alla salute? Sprero in una Vostra risposta . Saluti Massimo

  2. MAX scrive:

    SE SI SCARICA OGNI ANNO LA PERDITA E’ MINIMA E NON E’ TALE DA POTERE CREARE SITUAZIONI PERICOLOSE.TUTTAVIA LA PERDITA NON E’ DETTO CHE SIA ALL’INTERNO(POTREBBE ESSERE ALL’ESTERNO)
    LA PERDITA’ E’ INVECE PERICOLOSA PER IL SUO ”PORTAFOGLIO” !!!
    SOSTITUIRE IL GAS OGNI ANNO E’ ANOMALO , OCCORRE RIFARE LE ”CARTELLE” (SVASATURE AL TERMINE DEL TUBO DI RAME CHE PERMETTONO IL PASSAGGIO DEL LIQUIDO REFRIGERANTE DALL’UNITA’ ESTERNA VERSO QUELLA INTERNA E VICEVERSA)
    QUESTO GAS APPUNTO LAVORANDO A PRESSIONI MOLTO ALTE RICHIEDE PRECISIONE ASSOLUTA NELLA COSTRUZIONE DELLE ”CARTELLE”.
    FACCIA RIFARE LE ” CARTELLE ”DA UN PROFESSIONISTA E VEDRA’ CHE NON SI SCARICHERA’ PIU’.
    SALUTI.

  3. mamamario scrive:

    Quali devono essere il diametro e lo spessore minimo dei tubi di rame per supportare la pressione del r410?
    Come faccio a misurarla nei tubi che ho già predisposto in appartamento.
    Grazie
    Mamamario

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