
Il sottosuolo terrestre rappresenta una ricca e pressoché inesauribile fonte di calore che può essere sfruttata per la climatizzazione degli edifici.
In seguito all’avanzamento tecnologico e a causa dei ripetuti aumenti dei prezzi dell’energia, gli impianti di climatizzazione geotermici si sono sempre fatti più spazio nel mercato italiano, che si sta allineando ai mercati europei, dove l’utilizzo di questi sistemi viene spesso applicato già in fase di realizzazione degli edifici.
Tali sistemi rappresentano infatti la soluzione sostenibile per la climatizzazione in edilizia, in quanto utilizzano le capacità di scambio termico del sottosuolo per alimentare le pompe di calore e ottenere un beneficio in termini di consumi. Si tratta quindi di impianti efficienti in termini energetici e per il comfort ambientale interno agli edifici.
I vantaggi economici della diffusione degli impianti geotermici sono evidenti:
- la mini-geotermia contribuisce a rilasciare il settore edile e l’occupazione
- riduce la spesa in bolletta dei proprietari degli immobili
- migliora la qualità dell’aria e dell’ambiente in cui viviamo riducendo l’impatto sulla salute (minore spese sanitarie private, minore spesa pubblica e imposte sanitarie)
- il minore inquinamento di CO2 si colloca nel rispetto del Protocollo di Kyoto



