- La prima regola per consumare poco è scegliere i climatizzatori più moderni ed efficaci. I migliori impiegano la tecnologia Inverter, una particolare tecnologia, detta a modulazione, che regola la potenza a seconda dell’effettiva necessità e abbatte i cicli di accensione e spegnimento, consumando meno e risparmiando, ovviamente, tanta energia.
- La seconda consiste nel verificare che i climatizzatori siano in classe energetica A, la più efficiente. Ma non basta ancora: all’interno della classe A ci sono climatizzatori con livelli di efficienza in riscaldamento (COP) e raffreddamento (EER) molto differenti. Scegliendo il meglio, si arriva a risparmiare anche il 30/40% di energia elettrica. Ururu Sarara ha un’efficienza in riscaldamento che, per la grandezza 28, arriva a 5,14, ovvero ben il 42,77% in più rispetto al COP minimo (3,60) necessario per accedere alla classe A.
- Esistono, inoltre, funzioni “intelligenti” che consentono ulteriori risparmi. Come la funzione “Risparmio energetico”, presente sui climatizzatori Daikin, particolarmente adatta qualora si utilizzino contemporaneamente altri elettrodomestici. C’è poi il sensore di movimento, che rileva la presenza di persone nel locale: quando il locale si svuota, automaticamente passa in modalità “Risparmio energetico”, per disattivarla quando qualcuno rientra.
I più moderni climatizzatori sono più efficienti (ed efficaci) dei ventilatori meccanici, che accelerano solo il movimento dell’aria non abbassando la temperatura. Diminuendo il caldo percepito e dando sollievo, stimolano la sudorazione ed aumentano il rischio disidratazione se la persona esposta non assume grandi quantità di liquidi. L’uso dei ventilatori è sconsigliato oltre i 32°C. I climatizzatori, inoltre, consumano molto meno della maggior parte degli altri elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie, ecc.). Ururu Sarara consuma fino al 65% in meno di un ferro da stiro da 1,5 kW



