
Sono stati da poco ultimati i lavori di ristrutturazione presso l’AUSL di Pescara che hanno previsto la realizzazione degli impianti tecnologici ad aria per il condizionamento centralizzato estivo ed invernale. Gli impianti sono stati realizzati mediante l’installazione di sistemi a portata variabile di refrigerante con tecnologia inverter in alcune zone dell’edificio e precisamente nelle zone adibite a uffici.
La zonizzazione
Sono state realizzate diverse tipologie di impianti, in funzione delle varie zone da trattare. Tali impianti hanno dovuto comunque garantire in tutti gli ambienti il raggiungimento e il mantenimento delle condizioni di un microclima interno ideale. Per quanto riguarda la tipologia delle unità interne, la scelta è caduta su condizionatori evaporanti ad espansione diretta di tipo split a parete e a soffitto.
La tecnologia VRV
L’unità esterna condensante è stata installata al piano terra, all’interno di un apposita area già delimitata come spazio tecnico. I vantaggi del sistema MRVII sono molteplici, tra i più importanti sicuramente il fatto che è dotato di compressore DC scroll ad alta efficienza e risparmio energetico, dotato di rotore a magneti permanenti, sensibilmente più prestazionali di quelli standard. Le migliori prestazioni sono ottenute grazie al sistema di controllo di sottoraffreddamento adottato dallo scambiatore dell’unità esterna. In tal modo si previene la trasformazione di stato nelle tubazioni, agevolando il flusso del refrigerante in fase liquida all’interno delle unità. Un altro vantaggio consiste nei collegamenti elettrici semplificati dall’impiego dello stesso cavo di collegamento utilizzato tra le unità interne, le unità esterne e il comando centralizzato.
Il contenimento della rumorosità
In relazione alla particolare delicatezza dell’utenza nel quale si inserisce l’impianto, sono stati previsti dei profilati in gomma da interporre tra le tubazioni e i supporti in acciaio. Le unità esterne sono state posizionate su telai modulari dotati di pattini antivibranti.
Mensole, supporti e ancoraggi
Per permettere una posa in opera poco invasiva dell’impianto sono state realizzate tubazioni non correnti sottotraccia. Lo staffaggio è stato eseguito mediante collari e pendini per le tubazioni singole, ancorati nella base inferiore della passerella portacavi. Sempre per contenere i rumori e vibrazioni, lo staffaggio è stato isolato adeguatamente con guarnizioni in gomma, eliminando eventuali ponti termici nelle tubazioni percorse dal refrigerante.



